Storia

“Qui si lavora nelle fauci del lupo, con l’allegria degli innamorati”. Davide Rondoni

Carlo Zucchelli nasceva a Londra nel 1796. Era un artista con la passione della Pittura e della Lirica.
Divenne famoso in ambito lirico, in quanto le sue caratteristiche vocali come basso lo resero celebre nei maggiori teatri europei, divenendo uno dei più apprezzati interpreti rossiniani.
Tra le interpretazioni più famose, quella di Lord Sidney nell’opera di Rossini “Viaggio a Reims”.
L’opera fu composta per l’incoronazione di Carlo X, re di Francia, e fu eseguita per la prima volta a Parigi, nel Théatre Italien il 19 giugno 1825.
Il figlio Carlo, nato a Parigi nel 1830, ne ereditò il dono e ne seguì le orme, divenendo anch’egli artista di canto. Carlo morì a Bologna nel 1897 e lasciò il proprio patrimonio alle due figlie: Bianca e Santina.
La figlia Santina, ultima in vita delle due, nel 1952 decise, attraverso un atto testamentario, di donare tutto il patrimonio di famiglia (beni immobili e materiali) al Conservatorio “Giovan Battista Martini” e all’Accademia di Belle Arti di Bologna, affinché venissero erogate borse di studio a sostegno dei giovani talenti dell’arte, attraverso un’apposita Fondazione.
Nacque così, il 26 Agosto 1959, la Fondazione Carlo, Carolina, Bianca e Santina Zucchelli.
La Fondazione, fin da subito, diventò lo strumento principale per dare vita ad una sorta di collegium, con la volontà (testamentaria) di offrire un sostegno economico agli allievi di Musica e Canto (Conservatorio “Giovan Battista Martini” di Bologna) e di Pittura (Accademia di Belle Arti di Bologna), dotati di buone attitudini ma non in grado di sostenere economicamente la propria avventura artistica.
Venne così istituito il Premio Zucchelli, che rappresenta la mission principale della Fondazione.
Nel 1963 la Fondazione riceve il riconoscimento di Ente Morale da parte della Presidenza della Repubblica Italiana.